ROSMARINO

Classificazione botanica
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta (piante vascolari)
Divisione Magnoliophyta (ex Angiospermae)
Classe Magnoliopsida (ex Dicotyledones)
Subclasse Asteridae
Ordine Lamiales
Famiglia Lamiaceae (ex Labiatae)
Genere Rosmarinus
Specie Rosmarinus officinalis

Caratteristiche generali del Rosmarino
Il rosmarino appartiene al genere Rosmarinus, famiglia delle Lamiaceae e il suo nome scientifico è
Rosmarinus officinalis. Originario dei paesi del Mediterraneo si ritrova spontaneo lungo la fascia costiera
e fino a 1500 m s.l.m. E' una pianta arbustiva, perenne con portamento cespuglioso che può raggiungere
un'altezza di tre metri.

Il fusto del rosmarino all'inizio è prostrato, poi
eretto e molto ramificato con radici molto
profonde e tenacemente ancorate al terreno.
Le foglie sono piccole, prive di picciolo, un po'
coriacee, di un bel colore verde scuro sulla
pagina superiore e verde-argentate-bianche in
quella inferiore, strette, lineari e molto fitte sui
rami e ricche di ghiandole oleifere.
I fiori sono riuniti in grappoli che crescono
all'ascella delle foglie, di colore azzurro-violetti
e presenti quasi tutto l'anno. Sono ermafroditi e
ad impollinazione entomofila soprattutto da parte
delle api che vanno ghiotte del loro nettare dal
quale producono un miele delizioso. I frutti sono
degli acheni che diventano scuri a maturità.

Nel genere Rosmarinus ritroviamo solo il
Rosmarinus officinalis ma esistono numerose
varietà che si differenziano per la maggiore o
minore aromaticità e per il portamento.
Tra di esse ricordiamo il Rosmarinus
officinalis prostratus, molto utilizzato come
pianta ornamentale perchè, come dice il nome
stesso, ha un portamento prostrato.

Proprietà aromatiche
Il rosmarino è una pianta ricchissima di olio essenziale responsabile delle caratteristiche aromatiche
di questa pianta costituito essenzialmente da pinene, conforene, limonene, flavonoidi, acidi fenolici,
tannini, resine, canfora e acido rosmarinico.

Raccolta e conservazione
Si utilizzano sia le foglie che i fiori, che vanno raccolti in piena fioritura, durante l'estate. I rametti con i
fiori del rosmarino vanno essicati appena raccolti, il più velocemente possibile appesi a testa in giù in
luoghi asciutti, bui e aerati affinché non perdano le loro caratteristiche. Una volta essicati, vanno recuperate
le foglie e i fiori e conservati in vasetti di vetro sigillati. Il rosmarino è meglio utilizzarlo fresco, in quanto,
con l'essiccazione, perde buona parte dei suoi principi attivi.
Per la produzione degli oli essenziali si utilizzano le sommità fiorite fresche.

   
BASILICO IN VASI
La Società Agricola Ardizzona Srl produce,
inoltre, piantine di basilico in vaso per la
vendita al dettaglio e alla grande distribuzione.

COMPOSIZIONI FLOREALI

 

TOTEM
Realizzato con una intelaiatura di canne di
bambù ed edera di varie specie.

CONO D'EDERA
Realizzato con un telaio a base metallica e
canne di bambù legate tra loro per dare la forma
di un cono. Vengono realizzati coni d'edera di
diverse altezze:
- piccolo (H 50 cm)
- medio (H 120 cm)
- grande (h 170 cm)

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